
Le nuove griglie yakitori Rizzoli AG Grill 2027 rappresentano un ulteriore sviluppo del progetto realizzato in collaborazione tra Rizzoli Cucine e Kamado Pro, con l’obiettivo di rendere queste attrezzature sempre più robuste, funzionali e adatte alle esigenze delle cucine professionali.
Per la presentazione dei nuovi modelli XL e XXL siamo stati al ristorante L’Erba del Re di Modena, dove abbiamo avuto l’opportunità di provarli insieme allo chef Luca Marchini, nostro Chef Ambassador.
Il confronto con lo chef è stato particolarmente interessante perché ci ha permesso di valutare le nuove soluzioni costruttive direttamente in una cucina professionale, verificandone la praticità durante la preparazione di un piatto.
In questo primo articolo ci concentriamo sulla nuova griglia yakitori Rizzoli AG Grill XL 2027, il modello più venduto della gamma attraverso Kamado Pro, che presenta numerosi aggiornamenti rispetto alla precedente versione.

Per provare la nuova AG Grill XL 2027, insieme a Luca Marchini abbiamo scelto una preparazione classica da bistrot: un filetto cotto espresso alla griglia, accompagnato da diverse verdure cotte separatamente sulla brace.
Una preparazione apparentemente semplice, ma particolarmente interessante per valutare il comportamento di una griglia yakitori professionale durante il servizio. Il filetto è stato cotto direttamente sulla brace, mentre per le verdure sono state utilizzate due differenti modalità di preparazione.
Alcune erano state precedentemente cotte sottovuoto e successivamente passate sulla griglia per completarne la cottura e ottenere le caratteristiche superficiali conferite dalla brace. Altre sono state invece lavorate direttamente da crude. Due modalità che permettono di sfruttare il calore del carbone in maniera differente: da una parte la finitura di alimenti già sottoposti a una prima cottura, dall’altra la cottura espressa direttamente sulla griglia.
È proprio questa versatilità che rende interessante una yakitori professionale all’interno di una cucina: non soltanto uno strumento per conferire aroma alle preparazioni, ma una vera postazione di cottura da integrare nell’organizzazione del servizio.
La superficie di 20 × 40 cm della AG Grill XL permette di gestire alimenti porzionati, preparazioni espresse e finiture, mantenendo dimensioni compatte.

Il riscontro dello chef sulla nuova AG Grill XL è stato molto positivo, soprattutto per le modifiche che riguardano la robustezza della struttura e la praticità di utilizzo. Luca Marchini ha apprezzato la maggiore solidità dell’insieme, il nuovo rivestimento ceramico refrattario da 3 cm e la revisione del fondo della camera di combustione, ora realizzato con un’unica piastra filtracenere in acciaio refrattario.
Particolarmente significativo è stato il suo giudizio sul nuovo cassetto indipendente per la raccolta della cenere, definito dallo chef «meraviglioso». Una soluzione che può sembrare second aria a chi utilizza occasionalmente una griglia a carbone, ma che diventa molto importante per chi deve pulire e preparare quotidianamente l’attrezzatura per il servizio.
Marchini ha inoltre apprezzato le nuove prese d’aria frontali, giudicate più pratiche da utilizzare e dotate di un sistema di chiusura migliorato rispetto alla versione precedente.
Un altro riscontro positivo ha riguardato l’alzata multilivello rinforzata, con il nuovo sistema di aggancio che ne migliora la stabilità e la praticità. Ma le modifiche non si fermano qui. Vediamole nel dettaglio.

Una delle innovazioni più importanti della AG Grill XL 2027 riguarda il rivestimento interno della camera di combustione. Lo spessore della ceramica refrattaria passa dai precedenti 2 cm ai nuovi 3 cm, adottando una soluzione già utilizzata sulla più grande AG Grill XXL.
La modifica è stata introdotta principalmente per aumentare la robustezza del rivestimento e superare il problema delle possibili rotture degli elementi refrattari, riscontrato nelle precedenti versioni della XL. Secondo le verifiche condotte da Rizzoli, il rivestimento da 3 cm ha dimostrato una maggiore resistenza, senza presentare le rotture riscontrate con il precedente spessore da 2 cm.
Inoltre, l’elemento refrattario centrale, prima realizzato in un unico blocco, è stato suddiviso in due parti per ridurre le sollecitazioni provocate dalle dilatazioni termiche e limitare ulteriormente il rischio di fessurazioni. Ma il maggiore spessore non riguarda soltanto la robustezza.
La massa ceramica più importante consente di accumulare e trattenere una maggiore quantità di energia termica, contribuendo a rendere più stabile il comportamento della camera di combustione durante l’utilizzo.
È un aspetto che Luca Marchini ha particolarmente apprezzato, evidenziando come la capacità del refrattario di trattenere il calore possa contribuire alla qualità delle cotture e a sfruttare più a lungo il carbone presente nella griglia.
Una migliore gestione dell’energia termica può infatti aiutare lo chef a mantenere condizioni di cottura più regolari, senza dover necessariamente intervenire con continue aggiunte di combustibile. Rimane naturalmente importante la qualità del carbone utilizzato, insieme alla quantità, alla disposizione della brace e alla regolazione dell’aria.
Il nuovo refrattario rappresenta quindi un miglioramento sotto due aspetti: maggiore resistenza strutturale e maggiore capacità di accumulo termico, entrambe caratteristiche importanti per una griglia destinata al lavoro quotidiano in cucina.

Un altro elemento apprezzato da Luca Marchini riguarda il fondo della camera di combustione. Nella precedente versione della AG Grill XL era presente una griglia filtracenere rettangolare in ghisa, circondata da diversi elementi refrattari.
Nel nuovo modello 2027 questa configurazione è stata sostituita da un’unica piastra filtracenere in acciaio refrattario.
La soluzione elimina la precedente struttura composta da più elementi, semplificando le operazioni di rimozione e pulizia. La maggiore semplicità costruttiva permette anche di accedere più facilmente al fondo della griglia quando è necessario effettuare la manutenzione.
È un aggiornamento che contribuisce a rendere l’attrezzatura più pratica e funzionale, soprattutto per un utilizzo frequente. Sono state inoltre modificate le maniglie laterali, ora provviste di una curvatura che migliora la presa durante il sollevamento e la movimentazione della griglia a freddo.

Il nuovo frontalino della AG Grill XL 2027 è stato ampliato per integrare un cassetto completamente indipendente per la raccolta della cenere. Nella precedente versione XL, per eliminare i residui della combustione era necessario intervenire direttamente all’interno della griglia, utilizzando un aspiracenere oppure un attrezzo per rimuovere la cenere dal fondo. Con il modello 2027 l’operazione diventa molto più semplice.
Il nuovo cassetto raccoglicenere è completamente estraibile e separato dal sistema di regolazione dell’aria comburente.
Questo permette di rimuovere i residui in modo pratico al termine del servizio, naturalmente dopo il completo spegnimento e raffreddamento della griglia. Non sorprende quindi che Luca Marchini abbia definito «meraviglioso» questo nuovo componente.
In una cucina professionale, le operazioni di pulizia e manutenzione fanno parte dell’organizzazione quotidiana del lavoro. Ridurre i passaggi necessari e rendere facilmente accessibili i componenti rappresenta un vantaggio concreto.

Anche il sistema frontale di regolazione dell’aria è stato aggiornato. Le nuove prese d’aria sono state riviste per renderne più semplice l’utilizzo e migliorare la chiusura rispetto al precedente modello. Queste modifiche sono state apprezzate da Luca Marchini durante la prova della XL.
La possibilità di regolare l’apporto di ossigeno alla camera di combustione è una delle caratteristiche più interessanti delle griglie yakitori AG Grill rispetto ai modelli tradizionali che ne sono sprovvisti. Il principio è semplice: aumentando l’apertura delle prese d’aria si favorisce la combustione, dando maggiore intensità alla brace. Riducendola, si limita l’apporto di ossigeno e si può moderare progressivamente la combustione del carbone.
Non significa poter impostare una temperatura precisa al grado, come avviene con un’attrezzatura termostatata, ma avere la possibilità di dare più o meno spinta alla brace in funzione delle necessità di cottura. Durante un servizio questa funzione può risultare particolarmente utile.
Pensiamo, per esempio, alla necessità di aumentare l’intensità del calore per rosolare rapidamente un filetto, oppure di contenerla quando si lavora su verdure e preparazioni più delicate. La risposta della brace non è immediata e dipende anche dalla qualità e dalla quantità del combustibile, ma la regolazione dell’aria offre allo chef uno strumento aggiuntivo per gestire la combustione.
La migliore chiusura delle nuove prese d’aria permette inoltre di limitare più efficacemente il passaggio dell’ossigeno quando è necessario ridurre l’intensità della brace.

L’alzata multilivello rappresenta uno degli accessori più interessanti della gamma AG Grill, perché permette di modificare la distanza tra gli alimenti e la brace durante la cottura. Per il modello XL 2027 Rizzoli ha introdotto una nuova versione rinforzata, riducendo il numero dei componenti e semplificando l’assemblaggio, che ora richiede soltanto sei viti.
Anche il sistema di aggancio è stato migliorato, mantenendo la possibilità di installare o rimuovere rapidamente l’alzata secondo le necessità.
La maggiore solidità e la praticità del nuovo aggancio sono state tra le caratteristiche apprezzate da Luca Marchini. Con l’alzata montata, lo chef può utilizzare le griglie su tre differenti livelli di distanza dal carbone. Lavorando vicino alla brace si ottiene un calore radiante più intenso, particolarmente utile per rosolature rapide e finiture decise.
Aumentando la distanza è invece possibile ridurre l’intensità del calore che raggiunge la superficie degli alimenti, rendendo più agevole la gestione di pesci, crostacei, ortaggi e preparazioni delicate. Attraverso il manico rimuovi griglie si possono spostare le superfici di cottura tra i diversi livelli senza doverle toccare direttamente. L’alzata permette quindi di utilizzare la griglia in differenti configurazioni, ampliandone sensibilmente le possibilità operative.
La combinazione tra regolazione dell’aria e alzata multilivello consente di intervenire su due aspetti fondamentali delle cotture dirette: l’intensità della combustione e la distanza dell’alimento dalla brace.

La prova effettuata con Luca Marchini ci permette di affrontare un altro aspetto importante delle cotture sulla brace. Quando si introduce una griglia yakitori in un ristorante, non si tratta soltanto di conferire agli alimenti il caratteristico aroma delle cotture a carbone.
La brace influisce direttamente sulle caratteristiche della cottura. Il suo intenso calore radiante, prevalentemente nella componente infrarossa, agisce sulla superficie degli alimenti favorendo la rosolatura, la formazione della crosta e lo sviluppo di aromi e consistenze difficilmente riproducibili in modo identico con altri sistemi.
È un principio di cottura che accompagna l’uomo fin dalle origini e che, nonostante l’evoluzione delle tecnologie e i numerosi tentativi di replicarne gli effetti, continua a rappresentare uno dei metodi più interessanti e apprezzati nella cucina professionale.
La brace non è soltanto una fonte di calore: è un sistema di cottura con caratteristiche proprie, che nessuna tecnologia ha reso superfluo. Il filetto preparato insieme allo chef Marchini, accompagnato da verdure lavorate con differenti tecniche, rappresenta un esempio di come la cottura alla brace possa integrarsi con le altre attrezzature della cucina.
Non occorre necessariamente cuocere ogni alimento interamente sul carbone. In alcuni casi la brace può essere utilizzata per una cottura completa, in altri per terminare preparazioni già avviate sottovuoto, a bassa temperatura o in forno. La scelta dipende dal prodotto e dal risultato che lo chef vuole ottenere.

La AG Grill XL è da tempo il modello più venduto della gamma Rizzoli AG Grill attraverso Kamado Pro. La superficie di cottura di 20 × 40 cm rappresenta un equilibrio interessante tra dimensioni compatte e possibilità operative. La griglia può essere utilizzata per preparazioni espresse durante il servizio, per le finiture sulla brace oppure per cotture da effettuare in anticipo rispetto alle uscite dei piatti.
Le due griglie di cottura indipendenti permettono inoltre di organizzare differenti preparazioni sulla stessa postazione. Con il modello 2027, Rizzoli ha mantenuto queste caratteristiche introducendo modifiche che incidono soprattutto sulla durata dei componenti, sulla manutenzione e sulla praticità del lavoro.
La struttura esterna rimane realizzata in acciaio inox AISI 304 satinato, mentre il rivestimento refrattario interno adotta il nuovo spessore da 3 cm. La dotazione standard comprende due griglie di cottura cromate e il manico rimuovi griglie, utilizzabile anche come attizzatoio.
Tra gli accessori disponibili troviamo la nuova alzata rinforzata a tre livelli, il coperchio per affumicatura e il coperchio smorzafiamma, progettato per limitare l’apporto di ossigeno e favorire il progressivo spegnimento del carbone secondo le indicazioni di sicurezza del produttore.

Le griglie yakitori AG Grill nascono dalla collaborazione tra Rizzoli Cucine e Kamado Pro, con l’obiettivo di realizzare sistemi di cottura a carbone da banco progettati specificamente per le esigenze dei ristoratori.
Nel percorso di sviluppo della gamma ha contribuito anche lo chef Alfio Ghezzi, attraverso il confronto tra la progettazione tecnica e l’utilizzo professionale della brace. Le versioni 2027 proseguono questa collaborazione, introducendo modifiche che nascono dall’esigenza di rendere le attrezzature sempre più robuste, funzionali e semplici da utilizzare.
La prova effettuata con Luca Marchini al ristorante L’Erba del Re di Modena ha offerto un ulteriore confronto diretto con chi lavora quotidianamente in una cucina professionale.
Il giudizio positivo dello chef sulle nuove soluzioni costruttive conferma l’importanza di sviluppare attrezzature partendo dalle esigenze concrete di utilizzo e manutenzione.

La nuova griglia yakitori Rizzoli AG Grill XL 2027 è già disponibile e ordinabile attraverso Kamado Pro. Per l’installazione in una cucina professionale è necessario verificare preventivamente l’idoneità della postazione, del sistema di captazione e aspirazione e dell’evacuazione dei prodotti della combustione.
Scopri la nuova griglia yakitori Rizzoli AG Grill XL 2027
Il nuovo modello rappresenta un’evoluzione importante della griglia più venduta della gamma, con aggiornamenti che riguardano soprattutto la robustezza del refrattario, la praticità della pulizia e la gestione delle cotture.
Se sei indeciso o vuoi valutare l’inserimento della cottura alla brace nella tua cucina, parlane con noi di Kamado Pro.
Nessun costo e nessun impegno, soltanto una chiacchierata per analizzare insieme le caratteristiche del tuo ristorante, le possibilità di installazione e i vantaggi che una griglia a carbone potrebbe portare nell’organizzazione del servizio e nella preparazione dei tuoi piatti.
Il nostro obiettivo è aiutarti a capire se la brace può diventare una risorsa concreta per la tua cucina e quale sistema di cottura è più adatto alle tue esigenze.

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