CARATTERISTICHE GRIGLIE KAMADO GIAPPONESE

LE CARATTERISTICHE DELLE GRIGLIE KAMADO GIAPPONESE

La struttura in ceramica: 3.000 anni di esperienza per la ceramica del futuro.

Le griglie kamado in stile giapponese sono formate da un corpo in ceramica a forma di uovo composto da due pezzi: la base ed un coperchio incernierato sulla base. La struttura in ceramica è una delle caratteristiche di maggior importanza di un kamado; composizione, spessore, peso e robustezza ne sono le principali caratteristiche per essere griglie di qualità.

I kamado barbecue ad uso professionale devono essere prodotti con una ceramica di altissima qualità le cui caratteristiche principali sono la resistenza ad altissime temperature e il mantenimento stabile della temperatura a lungo, oltre ad essere adatte ad un utilizzo intensivo.

Una ceramica di altissima qualità è tutto in un kamado giapponese: mantiene la temperatura e la rilascia, si adatta ad ogni stagione senza variare le prestazioni in caso di utilizzo in esterno. Riscaldandosi cuoce per irraggiamento ed infine sopporta le dilatazioni dovute alle alte temperature. Una eccellente ceramica non si crepa e non si incrina.

Più spessa è la ceramica più pesante sarà il kamado giapponese e migliore sarà il lavoro che svolgerà e naturalmente questo manterrà il vostro kamado perfetto ed efficiente negli anni.

Le tipologie di cottura realizzabili

Grazie all’estrema versatilità e multifunzionalità le griglie kamado si possono  utilizzare in svariati modi: come griglia, barbecue, forno a carbone e  affumicatore/aromatizzatore e naturalmente per cotture combinate con altri sistemi di cottura non a fuoco.

Di seguito le 3 principali configurazioni per svolgere più tipologie di cottura.

Cotture dirette. Utilizza la griglia kamado come una tipica griglia Italiana. Cuoci direttamente sulla brace utiliz­zando le griglie in acciaio inox oppure quelle in ghisa. Grigliare sulla brace è l’unico sistema per ottenere delle cotture con scot­tature e striature perfette, oltre ad ottenere cibi dal sapore di barbecue autentico.

Cotture indirette. La griglia kamado, inserendo il deflettore paracalore può essere utilizzata per cotture indirette ovvero come un vero e proprio forno a carbone  per cotture anche lunghe. Questo ti dà la possibilità di vedere la differenza con qualsia­si altro strumento di cottura. Posizionando la pietra del deflet­tore sopra i carboni ardenti si bloccano le fiamme. Il cibo si cuoce solamente con il calore creando un forno, ali­mentato però con la brace. Arrosti, brasati, verdure e cotture lente del pesce, utilizzando anche casseru­ole, per cuocere tutto quello che si vuole con un solo sistema.

Affumicatore.  In fase di cottura sia diretta che indiretta si possono inserire direttamente sulla brace  pellet affumicatori e chips di legno o anche pezzi di legno per dare ai vostri cibi quel sentore di affumicato o semplicemente aromatizzare di più gli alimenti e oltre al sapore di brace dare anche quella del legno.

LA GRIGLIA KAMADO, PIÙ OPZIONI PER MOLTE PIÙ SODDISFAZIONI

I VARI COMPONENTI DELLA GRIGLIA KAMADO

Il motore del kamado: la camera di cottura, il braciere. Il motore delle griglie kamado è il bracere. Questo si adatta alla perfezione a cotture ad alte temperature come a quelle lunghe e lente ma anche ad affumicature. Sul fondo del braciere si trova sempre una griglia in ghisa filtra cenere che separa il focolaio dalla zona sottostante del vano raccolta cenere, accessibile dal bocchettone di ventilazione posto alla base del kamado.

Le griglie di cottura del kamado. I kamado che proponiamo per la ristorazione professionale usano non un’unica griglia tonda, ma due griglie a mezza luna posizionabili su vari livelli per dare la possibilità sia di effettuare cotture differenti contemporaneamente ma anche di allontanare il cibo dalla brace al bisogno per continuare con una cottura più delicata. Oppure all’occasione poter utilizzare per esempio una griglia in ghisa ed una in acciaio oppure una griglia per il pesce ed una per la carne.

Sotto le griglie di cottura è possibile al bisogno posizionare il deflettore in ceramica, sempre composto da due mezze lune, che dà la possibilità di effettuare cotture dirette ed indirette.

Guarnizioni a prova di Chef ed utilizzo intensivo. Il mantenimento del calore all’interno dei kamado è una cosa che non va sottovalutata. Per questo i nostri kamado hanno un sistema di guarnizioni in fibra di vetro resistenti alle alte temperature e che durano nel tempo. Non i classici “feltrini” adatti più ad un uso domestico.

Queste guarnizioni permettono una migliore chiusura, grazie anche al peso del cappello, e quindi di mantenere il calore all’interno del kamado senza problematiche di perdite di calore od uscite di fumo.

Bocchettoni per la regolazione delle temperature e per lo spegnimento.  Le griglie kamado sono tutte dotate di due aperture un bocchettone nel corpo inferiore e un tappo di ventilazione nel coperchio. Queste aperture servono sia per regolare la temperatura all’interno del kamado sia per lo spegnimento del kamado stesso.

Le rifiniture: sono i dettagli che fanno la differenza. Una ceramica smalta, nera e rifinita da fasce in acciaio inox 304. La ceramica smaltata con un texture a fori è resistente alle dilatazioni e fa in modo che la superfice  esterna non si crepi o incrini grazie al disegno a sbalzo. Le fasce in acciao inox 304 non permettono alla ruggine di attaccare il kamado aiutandolo a rimanere come nuovo nel tempo. Un oggetto perfetto per cucine a vista oppure nei vostri giardini o dehors.

Come funziona una griglia kamado

Una volta riempito il braciere con il carbone bisogna accenderlo. Il metodo migliore è l’utilizzo di un accenditore elettrico veloce tipo Looftlighter o MONOLighter. Questo vi da la possibilità di accendere la griglia in pochissimi minuti. Le bocchette di ventilazione vanno naturalmente aperte al massimo.

Una volta raggiunta la temperatura d’esercizio si inserisce il set-up che si vuole. Deflettore e griglie per cotture indirette. solamente le grgilie in acciaio o in ghisa per le cotture dirette.

Come funziona un kamado, accensione, regolazione della temperatura e spegnimento: dall’entra dell’aria all’uscita Il tappo di ventilazione oppure cambiare in come gestire la temperatura nelle griglie kamado.
Il nuovo tappo di ventilazione, rivisto anche nel design. La nuovissima valvola in ghisa ridisegnata guida il fumo direttamente verso l’alto e fuori dalla griglia. Il nuovo sistema di scorrimento con blocco offre maggiore stabilità soprattutto in fase di apertura del coperchio del kamado e come il precedente può essere utilizzato per regolare su varie aperture l’uscita dell’aria andando così, insime al bocchettone posto alla base, ad aumentare o diminuire la temperatura interna della camera di cottura.

Le prese d’aria su una griglia kamado consentono successivamente di regolare la quantità di flusso d’aria all’interno della griglia permettendoti il ​​controllo della temperatura della griglia stessa.

Le marche di griglie kamado che proponiamo sono dotate di un foro nel corpo inferiore per inserire direttamente sulla brace, anche in fase di cottura, i pellet o le chips di legno per affumicare. Questo eviterà l’apertura del coperchio e quindi di perdere calore nella camera di cottura.

Accorgimenti e consigli pe rl’uso di un kamado giapponese

Il combustibile perfetto per un kamado giapponese. Nei kamado è consigliabile l’utilizzo di un carbone vegetale . Il carbone ovviamente dovrà essere da ristorazione professionale, di ottima qualità, proveniente da selviculture e di dimensioni che diano la possibilità all’aria di filtrare dalla base alimentare il carbone ed uscire dal camino, quindi assolutamente no ai pezzi enormi.

Con carrello o senza carrello. Tutte le griglie kamado possono essere acquistate con o senza il carrello standard. Se decidete di acquistarle senza carrello dovrete analizzare se inserirle nella cucina professionale ad incasso oppure appoggiarle su un piano di lavoro sempre sotto cappa.

Nessuna installazione fissa. L’unico obbligo delle griglie kamado è quello che devono essere messe sotto cappa. Mai le griglie kamado avranno la necessità di una installazione fissa come avviene in forni a carbone in acciaio.

Pulizia e manutenzione. La pulizia del kamado si compone di due momenti differenti, l’esterno dove bisogna assolutamente rimuovere grassi e sporco che si possono accumulare evitando che il kamado si danneggi soprattutto le parti di cremagliere. L’intero con la pirolisi. Ovvero quando l’accumolo di grasso è evidente, la cupola nera, bisogna riempiere il kamado di carbone, portarlo a 400° per 30 minuti e l’effetto pirolisi pulirà l’interno bruciando i grassi accumulati.

    NEWSLETTER

    Iscriviti e ricevi in anteprima tutte le novità.