Dalla brace alla tavola: la storia di Daniele Binco e Kamado Pro
C’è chi vede nella brace un semplice metodo di cottura.
Per Daniele Binco, fondatore di Kamado Pro, invece, la brace è un linguaggio, un’arte antica che sa ancora oggi sorprendere e dare identità a una cucina.
Da questa convinzione nasce Kamado Pro, un progetto che non è mai stato solo vendita di attrezzature, ma un percorso condiviso con chef, cuochi e ristoratori che scelgono di portare il fuoco vivo dentro la loro cucina.
La visione
Kamado Pro non è un rivenditore tradizionale.
È un compagno di viaggio che ha costruito la sua visione aziendale su tre pilastri: passione, competenza e vicinanza al cliente.
Ogni sistema di cottura selezionato o sviluppato porta con sé un’idea: rendere la brace accessibile, controllata e al servizio della creatività degli chef.
Che si tratti di una griglia kamado in ceramica o di una griglia yakitori da banco, i consulenti di Kamado Pro non propongono mai uno strumento senza averlo testato, provato, vissuto insieme ai professionisti come i propri Chef Ambassador.
La forza della brace anche nei piccoli sistemi
Kamado Pro ha scelto una strada precisa: specializzarsi nei sistemi compatti e versatili.
Sono le griglie da banco kamado e le yakitori/konro a rappresentare il cuore dell’azienda.
Perché?
Perché sono strumenti che parlano al cuoco moderno: rapidi, efficienti, capaci di entrare in ogni cucina senza stravolgerla, ma portando con sé il fascino e la precisione della brace.
È qui che prende vita l’AG Grill 2025, creata con Rizzoli Cucine: una griglia da banco che racchiude in pochi centimetri la potenza della tradizione e l’eleganza della tecnica.