
Un marchio non cambia solo perché cambia un disegno. Cambia quando l’identità che deve rappresentare è diventata più ampia, più precisa, più vicina al lavoro reale dell’azienda. Per Kamado Pro questo passaggio è arrivato in modo naturale.
Quando ho creato Kamado Pro nel 2022, il primo marchio nasceva attorno al simbolo della griglia kamado. Aveva un payoff emozionale, “Il fuoco al centro”, e ruotava attorno alle sole griglie kamado per la ristorazione. In quel momento era corretto così, perché il kamado era il punto da cui partiva tutto: una griglia ceramica alimentata a carbone, capace di lavorare in cottura diretta, indiretta, in affumicatura, nelle cotture espresse, nelle finiture e nelle preparazioni più lunghe.
Era corretto per raccontare l’origine dell’attività: uno strumento preciso, una specializzazione chiara, un modo diverso di portare la brace dentro la cucina professionale.
Nel tempo, però, il lavoro si è allargato. Non solo kamado. Anche griglie yakitori, griglie sali e scendi, forni e cucine professionali a legna, accessori, carbone, progettazione dell’inserimento dei sistemi di cottura all’interno di una cucina professionale, collaborazione con professionisti della progettazione di cucine industriali, configurazioni di lavoro e supporto operativo per inserire la brace nella ristorazione professionale.
Il nuovo marchio nasce da qui. Non da una rottura con il passato, ma dalla necessità di rendere più chiaro ciò che Kamado Pro è diventata: una realtà specializzata nei sistemi di cottura con la brace per la ristorazione.
Il nuovo pittogramma e il nuovo payoff verranno ufficializzati durante ALTO Cocktail Festival a Cervia, come passaggio pubblico di un percorso già avviato nel lavoro quotidiano con chef, cuochi e ristoratori.

Il primo marchio di Kamado Pro del 2022
All’inizio Kamado Pro identificava una categoria precisa: le griglie kamado per la ristorazione. Oggi il lavoro non parte più solo dalla domanda “quale kamado scegliere?”, ma da una valutazione più ampia: quale sistema di cottura con la brace serve davvero a quella cucina, a quello Chef, in quello spazio, con quel menu e con quel tipo di servizio.
Una griglia kamado può essere la soluzione corretta per affumicature, cotture espresse, finiture e preparazioni che richiedono una camera ceramica raccolta. Una griglia yakitori può lavorare meglio su piccoli tagli, spiedi, vegetali, pesce e passaggi rapidi. Una griglia sali e scendi permette di gestire la distanza dalla brace in modo diretto. Un forno o una cucina professionale a legna possono diventare parte centrale di un progetto gastronomico più strutturato.
Per questo non bastava più un marchio costruito solo attorno alla forma del kamado. Il kamado resta nel nome e nella storia dell’azienda, ma oggi il lavoro comprende un sistema più ampio di strumenti, accessori, combustibili, consulenza e supporto operativo.

Il vecchio pittogramma, il kamado stilizzato, era molto legato alla sagoma del kamado. Nella prima fase era giusto così, perché rendeva immediata la specializzazione dell’azienda. Con il tempo, però, quella forma è diventata troppo stretta rispetto al lavoro che Kamado Pro stava sviluppando nella ristorazione.
Il nuovo pittogramma non rappresenta una sola griglia. Richiama la brace, la griglia, il calore vivo e il lavoro sul fuoco nella cucina professionale. È un segno più essenziale, più aperto, ma resta dentro un perimetro chiaro: i sistemi di cottura con la brace.
Non abbiamo cambiato il pittogramma per cancellare l’origine. Lo abbiamo cambiato per rappresentare meglio il presente. Il nome Kamado Pro resta, perché racconta da dove siamo partiti. Il nuovo segno grafico racconta dove siamo arrivati ad oggi, maggio 2026.

Anche il payoff doveva diventare più chiaro. “Il fuoco al centro” raccontava bene la prima fase del progetto, ma oggi serviva una frase più precisa, capace di spiegare subito cosa fa Kamado Pro e a chi si rivolge.
Il nuovo payoff è “Sistemi di cottura con la brace per la ristorazione”. Non è uno slogan decorativo. È una definizione del nostro lavoro. Parla di sistemi, non solo di prodotti, perché in una cucina professionale una griglia non vive mai da sola. Va scelta in base agli spazi, al menu, ai volumi di servizio, al tipo di combustibile, agli accessori, alla sicurezza della postazione e al modo in cui sarà utilizzata dalla cucina.
La brace può dare molto alla ristorazione, ma deve essere inserita con criterio. Per questo il nuovo payoff racconta meglio il nostro ruolo: non solo vendita di griglie, ma selezione, configurazione e supporto nell’inserimento di strumenti di cottura con la brace dentro cucine professionali reali.

Questo cambiamento non ci allontana dal kamado. Il kamado resta una parte fondamentale del lavoro di Kamado Pro e continua a essere uno degli strumenti più importanti per portare carbone, affumicatura, cotture indirette e finiture controllate nella ristorazione.
Oggi, però, l’azienda non coincide più solo con quella griglia. La brace può entrare in cucina con strumenti diversi e con funzioni diverse: un kamado da banco, una griglia yakitori, una griglia sali e scendi, un forno, una cucina professionale a legna o una postazione costruita su più sistemi.
Il senso del nuovo marchio è questo: il fuoco resta al centro, ma cambia il segno che lo racconta. Kamado Pro non rappresenta più soltanto una griglia. Rappresenta un modo più completo di progettare, scegliere e utilizzare la brace nella ristorazione professionale.

Il nuovo marchio doveva essere più chiaro, ma anche più flessibile. Doveva funzionare sul sito, sulle schede prodotto, sui materiali commerciali, sui contenuti social, negli eventi, nelle divise, nelle presentazioni e in tutti i contesti in cui Kamado Pro entra in rapporto con chef, cuochi e ristoratori.
Per questo il nuovo pittogramma può vivere anche da solo, mentre il marchio completo racconta in modo diretto chi siamo e cosa facciamo. Due usi diversi, un’unica identità.
Sono orgoglioso del lavoro fatto fino a qui e ringrazio tutti i clienti che ci hanno dato fiducia, tutti i nostri partner ovvero i nostri Chef Ambassador come Luca Marchini e i nostri fornitori, strategici nella nostra proposta e nello sviluppo di nuovi prodotti come la Rizzoli. È anche grazie a voi se oggi Kamado Pro può guardare avanti con nuove idee, nuovi strumenti e nuovi progetti.
Il fuoco resta al centro. Cambia il segno che lo racconta. E da qui ripartiamo, con sistemi di cottura che parlano di futuro, ma continuano a sapere di carbone acceso, legna che arde e brace viva.

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