Kamado Pro sarà di nuovo sponsor dell’evento, dopo aver partecipato al BITEFEST 2025 come sponsor tecnico con le sue griglie kamado, le griglie yakitori Rizzoli AG Grill e il carbone professionale per la ristorazione. Per noi è una conferma importante, perché BITE è uno degli eventi gastronomici più interessanti nati negli ultimi anni tra Parma e Reggio Emilia, nel cuore della Food Valley. È un contesto in cui la brace entra nel lavoro degli chef, nelle cotture, nei profumi, nei piccoli assaggi serviti al pubblico e nel rapporto diretto tra cucina e ospite.

La prima edizione di BITEFEST si è svolta nel settembre 2025 a Villa Spalletti Trivelli, a Sant’Ilario d’Enza. È stata una giornata costruita intorno a chef, pizzaioli, pasticceri, gelatieri, bartender, musica e pubblico. Un evento libero, aperto, pensato per portare l’alta cucina fuori dal perimetro del ristorante e metterla a contatto diretto con le persone.
Kamado Pro ha partecipato fornendo tutti i sistemi di cottura con la brace. In quell’occasione sono state utilizzate griglie kamado di diverse dimensioni come kamado da banco e più grandi con il carrello specifici per il catering, griglie yakitori Rizzoli AG Grill e ovviamente il meraviglioso carbone da ristorazione di Marabù Cubano. Le attrezzature hanno lavorato su piatti diversi: cotture dirette, finiture al carbone, spiedi, pesce, carne, pane tostato, passaggi rapidi e preparazioni da servire durante l’evento.
Il valore di quella presenza non è stato solo nella fornitura delle griglie. È stato nel dimostrare che un sistema di cottura con la brace può reggere un evento gastronomico complesso, dove il tempo di uscita, la gestione del calore, il controllo della fiamma e la pulizia del gusto diventano aspetti centrali.
In un ristorante la brace deve entrare nel servizio. In un evento come BITE deve fare la stessa cosa, ma con una pressione diversa: tempi più stretti, pubblico vicino, più chef al lavoro nello stesso momento e attrezzature chiamate a funzionare in modo continuo.

BITE 2026 si svolgerà il 15 e 16 settembre all’Antica Corte Ortalli, sempre a Sant’Ilario d’Enza. La nuova edizione sarà articolata in due momenti distinti.
Il 15 settembre ci sarà la Grande Festa a partire dalle ore 19:00 fino alla chiusura. Sarà la serata più aperta e dinamica, con postazioni food, chef, pizzaioli, pasticceri, maestri gelatieri, drink station, talk, musica e performance dal vivo. Il pubblico potrà muoversi tra le diverse postazioni, assaggiare i piatti preparati in diretta e seguire da vicino il lavoro dei protagonisti.
Il 16 settembre ci sarà invece la Cena di Gala. È la grande novità di BITE 2026: una serata più raccolta, realizzata in collaborazione con The Best Chef Awards, con sette protagonisti della scena gastronomica internazionale, sette portate e abbinamento vini. Tra i nomi annunciati compaiono Salvatore Morello del Ristorante Inkiostro, Alvaro Clavijo del Restaurante El Chato di Bogotà, Tala Bashmi, Hans Neuner del Restaurant Ocean in Algarve, Davide Di Fabio del Ristorante Dalla Gioconda, Nicolò Rotella di Otto e Mezzo Bombana a Shanghai e Kay Baumgardt, maestro pasticcere di livello internazionale.
Due serate diverse, quindi. La prima più corale, ampia, movimentata. La seconda più intima, costruita intorno a un percorso gastronomico internazionale. In entrambe, il punto resta lo stesso: portare la cucina fuori dai suoi confini abituali e costruire un evento dove il pubblico può avvicinarsi al lavoro degli chef.

La presenza di Kamado Pro a BITE 2026 nasce da una continuità precisa. Nel 2025 la brace è stata una delle componenti più vive dell’evento. Non era una postazione separata dal resto, ma parte del percorso gastronomico.
Le griglie kamado hanno permesso agli chef di lavorare con calore intenso, cotture più progressive, passaggi indiretti e finiture controllate. Le griglie yakitori Rizzoli AG Grill hanno dato invece la possibilità di lavorare a vista, con cotture dirette, spiedi, piccole porzioni, pesce, carne, vegetali e preparazioni da servire in tempi rapidi.
Sono due strumenti diversi, ma molto complementari. Il kamado è utile quando serve costruire una cottura più profonda, gestire una camera calda, lavorare su tagli più importanti o mantenere un controllo preciso sul calore. La griglia yakitori è uno strumento diretto, frontale, pensato per il lavoro sul banco, per le finiture, per le piccole pezzature e per il gesto rapido dello chef davanti al pubblico.
In un evento come BITE questa distinzione è fondamentale. Non tutte le preparazioni chiedono lo stesso calore. Non tutte le cotture hanno lo stesso tempo. Non tutti gli chef lavorano con lo stesso obiettivo. Per questo Kamado Pro non porta semplicemente griglie, ma un sistema di lavoro: kamado, yakitori, carbone, accessori e supporto operativo.

La nuova edizione di BITE ha già annunciato diversi protagonisti della scena gastronomica italiana e internazionale. Accanto ai nomi della Cena di Gala, sono stati comunicati chef, pizzaioli e professionisti della ristorazione come Andrea Antonini, Riccardo Agostini, Simone Cantafio, Roberto Davanzo, Stefania Di Pasquo, Matteo Corridori, Marc Bernhart, Ciccio Vitiello, Antonio Biafora, Francesco Martucci, Nino Rossi, Delfo Schiaffino e altri nomi che confermano la crescita del progetto e non poteva mancare il nostro Chef Ambassador Luca Marchini del Ristorante Stellato L’Erba del Re di Modena.
Il programma va letto come un segnale preciso. BITE non sta diventando solo un festival più grande. Sta costruendo una piattaforma dove cucina d’autore, pizza contemporanea, pasticceria, gelateria, miscelazione, musica e pensiero gastronomico vengono messi nello stesso spazio.
Questa è la parte più interessante per chi lavora nella ristorazione. Non si tratta solo di assaggiare piatti. Si tratta di osservare come i professionisti interpretano il servizio quando escono dalla propria cucina, quando lavorano davanti al pubblico, quando devono adattare una preparazione a un contesto aperto, dinamico, con tempi e strumenti diversi.
La brace, in questo scenario, diventa un linguaggio comune. Può costruire una nota affumicata, una tostatura, una crosta, una finitura, una concentrazione vegetale, una chiusura sul pesce, sulla carne, sul pane, su un fondo o su una salsa. Non è un solo modo di cuocere. È una grammatica di lavoro.

Kamado Pro torna al BITE perché questo evento parla la stessa lingua del nostro lavoro. Da anni lavoriamo con chef, cuochi e ristoratori per inserire sistemi di cottura con la brace dentro ristoranti, bistrot, hotel, dehors, catering, eventi e cucine professionali.
Non vendiamo la brace come idea romantica. La trattiamo come uno strumento di servizio. Una griglia kamado da banco può diventare una postazione per finiture rapide, pesce, vegetali, piccoli tagli, pane, crostacei o preparazioni da menu degustazione. Una griglia kamado di grande formato può lavorare su tagli più importanti, pesci interi, cotture più lunghe, servizi esterni e banchetti. Una griglia yakitori Rizzoli AG Grill può entrare nel lavoro quotidiano di uno chef per spiedi, porzioni piccole, verdure, animelle, anguilla, carne, pesce, crostacei e passaggi diretti sulla brace.
BITE è uno dei contesti migliori per mostrare tutto questo. Perché il pubblico vede il fuoco, ma soprattutto vede il lavoro che c’è dietro. Vede lo chef che regola il calore, sceglie la distanza dalla brace, controlla la superficie dell’alimento, decide quando togliere, quando far riposare, quando finire, quando servire. È lì che la brace smette di essere racconto e diventa cucina.

BITE 2026 si annuncia come una nuova tappa importante per la Food Valley e per la ristorazione contemporanea. Il passaggio da una sola giornata a due serate, la nuova sede all’Antica Corte Ortalli, la collaborazione con The Best Chef Awards e la presenza di chef italiani e internazionali indicano una crescita chiara del progetto.
Per Kamado Pro, esserci ancora significa dare continuità a quanto costruito nel 2025. Significa portare nuovamente le nostre griglie kamado, le griglie yakitori e il carbone professionale dentro un evento dove il fuoco è parte del lavoro degli chef. Per questo vogliamo ringraziare i nostri fornitori come Kamado Joe, Monolith e Big Green Egg per le griglie kamado e Rizzoli per le griglie yakitori.
Il 15 e 16 settembre 2026 la brace tornerà a Sant’Ilario d’Enza. E noi saremo lì, ancora una volta, per accenderla nel modo giusto.

Per iscriversi andate direttamente sul sito di BITE a questo link .
Appuntamento all’Antica Corte Ortalli a Sant’Ilario D’Enza, tra Parma e Reggio Emilia, il 15 e il 16 settembre 2026.
Perché un evento così non si guarda: si vive.

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